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4 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 14:38

Stella Boggio, accusata di aver ucciso il compagno Marco Magagna il 7 gennaio dell’anno scorso, è stata condannata a 21 anni di carcere dalla Corte d’Assise di Monza, una pena nettamente più severa dei 14 anni di reclusione chiesti dal pubblico ministero Alessio Rinaldi. Il tribunale non ha tolto a Boggio la podestà genitoriale della figlia di 9 anni e ha stabilito un risarcimento di 596mila euro per i familiari del compagno ucciso. Sarà sottoposta alla libertà vigilata per tre anni alla fine della pena.

La Corte, presieduta dalla giudice Stefania Donadeo, ha riconosciuto le attenuanti generiche alla 34enne di Bovisio Masciago, ma sono state considerate pari alle aggravanti. Nonostante a processo siano emersi i maltrattamenti che l’imputata subiva dalla vittima, ciò non è bastato a giustificare – come chiedeva la difesa invocando la legittima difesa – la coltellata fatale inflitta nel corso della lite nel corso della quale Magagna è deceduto.