Adue giorni dalla cerimonia di apertura dei Giochi di Milano Cortina, l'aeroporto di Malpensa ha già accolto 1.400 tra atleti e staff, con 2.800 bagagli da stiva, 1.400 attrezzature sportive e 1.600 bagagli fuori misura: mazze da hockey, scarponi, pattini, biciclette e casse contenenti cibo e medicinali.

Sono 77 le delegazioni rappresentate, con i gruppi più numerosi provenienti da Stati Uniti (350), Corea (100), Giappone (50) e Finlandia (50).

A questi numeri, secondo i dati di Sea Aeroporti, la società che gestisce l'aeroporto di Malpensa e quello di Milano Linate, si aggiungono 4.600 giornalisti, operatori media e rappresentanti dei Comitati Olimpici, con 7.200 bagagli e 200 ospiti vip, legati al Cio, alla famiglia Olimpica, sponsor e 53 tra Capi di Stato e di Governo che completano il flusso di arrivi internazionali.

Milano Malpensa non rappresenta soltanto un punto di arrivo, ma il primo contatto con l'Italia per atleti e delegazioni: nello scalo vengono infatti ritirati i pass ufficiali, effettuate le verifiche sugli equipaggiamenti e coordinata la logistica in vista del trasferimento verso i villaggi olimpici e le sedi di gara.

Il coordinamento delle attività è affidato alla 'Action Room', un centro operativo logistico attivo 24 ore su 24, dove il personale Sea, Official Supporter dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, lavora in stretto contatto con la Fondazione Milano Cortina 2026. Qui vengono monitorati e analizzati i flussi di arrivo, per pianificare tutte le operazioni, integrando informazioni su traffico aereo, trasporti e sicurezza, garantendo efficienza e rapidità nel movimento di persone e materiali.