Un uso massiccio di tecnologie radio con ottomila frequenze, che permetterà le comunicazioni tra le varie infrastrutture, l'utilizzo di droni, assetti radar e seimila uomini in tutto per la sicurezza, tra cui i tiratori scelti della polizia.

La macchina di sorveglianza alle Olimpiadi Milano-Cortina è pronta a mettere in moto il piano che prevede varie zone rosse, coinvolgendo anche quattromila unità della Difesa (1.928 militari e duemila carabinieri), a cui si aggiungeranno 1.500 volontari dell'associazione nazionale alpini. Oltre a far fronte e prevenire qualsiasi rischio terroristico, l'obiettivo è di scongiurare anche eventuali problemi di ordine pubblico che potrebbero essere legati a proteste estemporanee, dopo i disordini in piazza a Torino e le annunciate contestazioni contro la presenza degli agenti statunitensi dell'Ice, la polizia federale che negli Usa si occupa delle frontiere e dell'immigrazione. Da giorni il Viminale ha comunque specificato che l'Home security investigation, organismo investigativo dell'Ice - dunque non il braccio operativo dell'agenzia - lavorerà all'interno del Consolato a Milano e non sul territorio. Tutte le operazioni di sicurezza in strada restano quindi come sempre sotto esclusiva responsabilità e direzione delle autorità italiane.