Bilancio sul mercato in conferenza del ds e del Ceo Fredberg: "Nessuno ha la sfera di cristallo, la stagione non è partita bene ma abbiamo risposto con aggressività"
La conferenza stampa
Genova – Tempo di bilanci in casa Sampdoria dopo la fine della sessione invernale di mercato. In conferenza Stampa, il Direttore Sportivo Andrea Mancini parla così: “Voglio ringraziare la proprietà perchè penso abbiano dimostrato attaccamento alla Sampdoria con investimenti importanti. Ma non la chiamerei rivoluzione, ci siamo accorti che la squadra aveva bisogno di aiuto. Crediamo di aver fatto un buon mercato, siamo soddisfatti ma c'è ancora tanto lavoro da fare. Siamo intervenuti in maniera celere, il 4 gennaio sono arrivati 4 giocatori e questo ci ha aiutato a lavorare in maniera migliore.
Il ds scende poi nel dettagli sulle singole operazione: “Pierini? La carriera parla da sé. Porta qualcosa che a noi mancava, giocatore di categoria, forte, non ha giocato tantissimo ma ha fatto esperienza in Serie A. Non è facile trovare gli accordi ma ringrazio il Sassuolo perchè lo ritiene un giocatore importante. Era in lista da dicembre, c'è voluto più tempo ma siamo usciti a portarlo a casa. Viti? Prestito secco, ma questo non vuole dire che chi è in prestito secco non possa continuare dooo la fine della stagione. Siamo contenti del ragazzo, poi a fine stagione sarà nostro dovere sedersi col Nizza e cercare una soluzione. Altare? Giorgio è stato fermo, aveva bisogno di giocare, noi non potevamo garantirglielo e insieme abbiamo deciso di separarci. Barak? Non è mai stato in uscita, è un giocatore su cui crediamo, è arrivato quest'estate da fuori rosa, ci ha messo di più ad entrare in forma essendo grosso e alto. Nelle ultime 10 giorni ci ha portato 7/8 punti. A Empoli ha fatto assist a Cuni, poi ha portato a un rigore contro la Carrarese, ha fatto col contro la Reggiana. Io mi aspetto di più da tutti, ma io sono contento del suo apporto”.







