Con una inconsueta procedura l'agenzia federale National Highway Traffic Safety Administration (Nhtsa) per la seconda volta ha richiamato in Usa circa 600mila suv e pick-up General Motors tutti con motore V8 6.2 dopo che questi erano già stati oggetto di un controllo obbligatorio nel 2025.

La Nhtsa, si legge nel comunicato, ha aperto questa indagine per verificare se la soluzione adottata da Gm per eliminare i "gravi difetti del motore che si verificavano senza preavviso" (relativi a bielle e albero a gomiti).

Questo dopo aver ricevuto numerose segnalazioni di guasti al motore da parte di utenti che avevano già fatto aggiornare i loro veicoli Gm dopo il richiamo dell'anno scorso.

Nel 2025 questa campagna di aggiornamento aveva riguardato i modelli Chevrolet Silverado 1500, Suburban e Tahoe 2021-2024; GMC Sierra 1500, Yukon e Yukon XL; e Cadillac Escalade ed Escalade ESV. La procedura era stata avviata dalla Nhtsa dopo che erano stati identificati a partire dall'aprile 2021 oltre 28.000 episodi (compresi 12 incidenti con feriti) potenzialmente correlati a difetti meccanici del motore V8.

La soluzione adottata da Gm nell'ambito del richiamo dello scorso anno prevedeva due possibili soluzioni, tutte a carico dell'azienda di Detroit. Una prima fase comportava l'ispezione dei motori presso i concessionari con la successiva riparazione o sostituzione se necessaria.