Negli Stati Uniti cresce l'attenzione delle autorità federali sul comportamento dei veicoli a guida autonoma durante le operazioni di emergenza. La National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), l'agenzia del Dipartimento dei Trasporti responsabile della sicurezza stradale, ha inviato una lettera ai principali sviluppatori di sistemi di guida autonoma chiedendo un intervento immediato per risolvere una serie di problematiche che coinvolgono l'interazione dei veicoli senza conducente con le forze dell'ordine e i servizi di emergenza.

La comunicazione, firmata l'8 luglio dall'amministratore della NHTSA Jonathan Morrison, riconosce il potenziale della guida autonoma nel ridurre gli incidenti causati dall'errore umano e nel migliorare la sicurezza sulle strade. Parallelamente, però, evidenzia quella che viene definita una chiara tendenza dei veicoli autonomi a interferire con le attività di polizia, vigili del fuoco e personale sanitario durante gli interventi.

Secondo l'agenzia federale, sono stati documentati diversi casi in cui i veicoli autonomi hanno raggiunto scene di emergenza attive, ostacolato il passaggio di ambulanze e mezzi antincendio oppure non sono stati in grado di riconoscere elementi fondamentali della segnaletica temporanea, come lampeggianti, fumogeni, incendi, coni stradali e altri dispositivi utilizzati per delimitare le aree operative. Per la NHTSA questo comportamento rappresenta una carenza funzionale del sistema e non può essere considerato un caso limite, poiché le situazioni di emergenza fanno parte degli scenari che un veicolo autonomo deve essere in grado di affrontare in sicurezza.