Roma, 4 feb. (askanews) – Oggi c’è “l’opportunità di chiarire gli equivoci che da giorni circolano sulla presenza di investigatori di HSI (Homeland Security Investigations), sezione investigativa di ICE, che come tutti sanno ha compiti completamente diversi dalla ERO (Enforcement and Removal Operations), che opera sul territorio statunitense”. Così ha detto il ministro dell’interno, Matteo Piantedosi, nella informativa alla Camera sulla presenza in Italia degli agenti dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE) degli Stati Uniti d’America durante le Olimpiadi Milano-Cortina.

“Come vi illustrerò la collaborazione delle autorità italiane con questi investigatori ha una precisa base giuridica, risalente nel tempo e si è dimostrata particolarmente fruttuosa. Solo un paio di giorni fa è stata smantellata una rete internazionale di soggetti coinvolti nel grave reato di pedopornografia online, grazie al lavoro congiunto tra la nostra Polizia di Stato e proprio gli investigatori dell’Homeland Security Investigations. Il loro lavoro è stato determinante”, ha continuato il ministro che poi ha aggiunto: “Nell’occasione l’HSI ha messo a disposizione tecnologie avanzate che hanno permesso di infiltrarsi in comunità riservate di pedofili, di ricostruirne i flussi finanziari e individuare i responsabili. E questo non è un caso isolato”, ha detto ancora il ministro.