Sono giovani, sorridono, emanano una bellissima energia e hanno tanta voglia di comunicare la qualità e l’impegno e soprattutto le storie che si celano dietro quelle bottiglie eleganti, originali, curiose. Alcune di brand consolidati, altre da scoprire.
La Valpolicella sforna l’abito delle grandi occasioni per Amarone Opera Prima. Nel bicchiere c’è la nuova annata – la 2021 – che i produttori non vedono l’ora di far assaggiare a giornalisti di settore e wine expert arrivati da tutto il mondo.
Un’annata che si presenta come molto convincente, confermando un’evoluzione stilistica che va avanti ormai da qualche anno: meno opulenza, più bevibilità, freschezza, piacevolezza e vocazione gastronomica. Un vino che non rinnega la sua identità, ma che oggi guarda alla contemporaneità, con l’obiettivo chiaro di stare a tavola.
Amarone, sostenibilità e mercati. Il Consorzio: “Puntiamo su Brasile e India”
DALLA NOSTRA INVIATA LARA LORETI








