Il vento fresco d’Oltremanica soffia su Cambiano. Pininfarina, storica azienda torinese di design e progettazione automotive, ha annunciato un accordo commerciale per lo sviluppo e la produzione con Aston Martin, costruttore automobilistico «premium», per un valore complessivo superiore ai 40 milioni di euro, con conclusione del progetto prevista per dicembre 2027. Subito dopo l’annuncio dell’accordo, il titolo della società, quotata su Euronext Milan, ha chiuso la giornata con un rimbalzo del +3,93%, a dimostrazione della fiducia del mercato nella capacità del gruppo con sede a Cambiano, dal 2016 di proprietà del colosso indiano Mahindra, di consolidare il proprio posizionamento nel settore automotive di lusso.
L’accordo
Il nuovo accordo rappresenta una prosecuzione del rapporto tra la casa britannica e Pininfarina, nato negli Anni 90 e consolidato su progetti esclusivi e su misura. Un esempio emblematico è la Aston Martin AM3 del 1997, disegnata da Pininfarina per il Sultano del Brunei: uno dei soli due modelli costruiti su cinque concept proposti. All’epoca furono realizzati tre esemplari, ciascuno basato su telaio Vantage e motore V8 sovralimentato 5, 3 litri V600. La vettura si distingueva per il muso in composito che inglobava fari e calandra e per gli interni unici, realizzati su misura, elementi che combinavano design italiano e telaio britannico.







