Migliorare l'accessibilità dei mezzi di trasporto e offrire formazione specializzata agli operatori per l'accoglienza e la qualità del servizio: lo prevede un accordo siglato tra Agens (Confindustria), Fand e Fish che stabilisce una collaborazione strutturata tra aziende di trasporto pubblico locale, gomma e ferro, e le principali associazioni del mondo della disabilità.
Obiettivo: rendere i servizi di mobilità sempre più accessibili e inclusivi, in linea con la normativa europea e la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità.
"Questo accordo rafforza il diritto alla mobilità come elemento fondamentale di autonomia, inclusione e coesione sociale" dice Gianpiero Strisciuglio, presidente Agens.
"Mettere al centro la persona e le sue esigenze significa garantire un viaggio senza ostacoli, dalla stazione al mezzo di trasporto, fino alla destinazione finale. In un sistema sempre più orientato all'intermodalità, dove la rottura di carico è spesso necessaria, il nostro impegno è quello di assicurare che ogni passeggero possa contare sugli stessi standard di servizio e assistenza lungo tutto il percorso".
Nazaro Pagano, presidente nazionale Fand: "il protocollo sottoscritto con Agens rafforza la nostra azione di responsabilità sociale, volta ad avviare sinergie e collaborazioni con le maggiori associazioni nazionali operanti nei settori della mobilità e del trasporto pubblico passeggeri, con l'obiettivo di mettere al centro le esigenze di mobilità e accessibilità dei passeggeri con disabilità".






