Un impegno congiunto per facilitare l'accesso alle informazioni e ai servizi legati alla mobilità, come il rilascio e il rinnovo del Contrassegno Unificato Disabili Europeo (Cude), e incontri formativi per una migliore comunicazione e conoscenza dei propri diritti in tema di agevolazioni fiscali e per l'acquisto e l'adattamento dei veicoli.

E' quanto prevede, tra l'altro, il protocollo d'intesa siglato dall'Associazione Italiana Sclerosi Multipla (Aism) e dall'Associazione Nazionale Guida Legislazioni Autonomie Trasporti per le persone con disabilità (Anglat).

L'accordo, si legge in una nota congiunta delle due associazioni, segna un passo significativo nella tutela dei diritti, nella promozione dell'autonomia e nel miglioramento della qualità di vita delle persone con Sclerosi Multipla, patologie correlate e, più in generale, delle persone con disabilità. L'intesa è sottoscritta da Aism anche nell'interesse della Fondazione Italiana Sclerosi Multipla (Fism) e di Ainmo, ampliando l'impatto dell'accordo anche alle persone con Neuromielite Ottica (Nmo), Mogad e patologie rare correlate. Della durata di tre anni, il protocollo definisce un quadro strategico di lavoro comune che mette al centro la mobilità personale, l'accesso ai servizi, la cultura dell'accessibilità e la partecipazione attiva delle persone con disabilità alla vita sociale, lavorativa e comunitaria. L'accordo si colloca nel solco della Convenzione Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità, della Legge di Riforma della disabilità 227/2021 e del Decreto legislativo 62/2024, con particolare riferimento al Progetto di Vita individuale, personalizzato e partecipato, riconoscendo la mobilità e la libertà di spostamento come diritti umani fondamentali. Aism e Anglat, continua la nota, si impegnano a collaborare per promuovere politiche e normative più inclusive, sostenendo un dialogo costante con le istituzioni e contribuendo all'elaborazione di interventi che rispondano concretamente ai bisogni delle persone con Sclerosi multipla e delle loro famiglie. Particolare attenzione sarà dedicata al tema della guida e del rinnovo delle patenti speciali, soprattutto alla luce delle deleghe per la revisione del Codice della Strada, affinché le procedure siano realmente eque, semplificate e attente alle condizioni personali. "La mobilità personale, la possibilità di guidare un veicolo, l'accesso ai servizi e alle informazioni in tema di mobilità - afferma Francesco Vacca, presidente nazionale Aism - non sono aspetti marginali, ma elementi centrali del Progetto di Vita di ciascuno. Significa poter scegliere, partecipare, lavorare, costruire relazioni e vivere la propria quotidianità con autonomia e dignità. La collaborazione con Anglat ci permette di unire visioni e competenze per rendere questi diritti realmente esigibili e per costruire percorsi che mettano al centro la persona, i suoi desideri e le sue aspirazioni. È anche così che si dà concretezza al Progetto di Vita e si rafforza l'inclusione nella comunità". "La mobilità è condizione essenziale per l'esercizio di tutti gli altri diritti, oggi ancora legata fortemente al conseguimento di una patente di guida. - conferma Claudio Puppo, Presidente Anglat -. Da oltre 40 anni ci impegniamo per garantire alle persone con disabilità maggiore autonomia, procedure eque e non discriminatorie. Il protocollo con Aism rappresenta un ulteriore presidio di tutela e di dialogo con le istituzioni ed è solo l'inizio di una collaborazione che vedrà le nostre Associazioni insieme per favorire una partecipazione più ampia e inclusiva".