Dai Queen ai Duran Duran, da Louis Armstrong a Madonna, da Elton John a Paul McCartney, a Sanremo è passato tutto lo star system della musica mondiale.
Ma star vuol dire anche intemperanze e capricci.
Ecco una carrellata di episodi memorabili.
Arriva o non arriva? È il 23 febbraio del 1995. All'Ariston è atteso Elton John, superospite del festival condotto da Pippo Baudo. La star britannica parte in aereo da Londra e atterra a Nizza, ma l'accordo economico non è ancora chiuso. Parte una serie febbrile di telefonate, ma l'intesa a quanto pare non si trova. Superpippo non fa una piega. Sul palco risuona Crocodile Rock, Anna Falchi e Claudia Koll, le due primedonne del festival, portano in scena una mega torta e il conduttore spiega: "Questa bella torta ha venticinque candeline per festeggiare i venticinque anni di carriera, le nozze d'argento, di questo grande artista. Siccome noi la festa gliela avevamo già organizzata, in onore suo e della sua arte, siamo più gentlemen di un gentleman inglese!". E soffia sulle candeline.
Già, i capricci. Gli artisti che negli anni hanno illuminato il festival ne hanno fatti tanti, come ricorda anche Walter Vacchino, patron del teatro, nel suo libro "Ariston - La scatola magica di Sanremo" (Salani). Sir Elton, beninteso, al festival arriva poi nel 2016, lasciando il segno anche per la sua stravaganza. Entra nel cortile dell'Ariston, si fa stendere un tappeto, si spoglia fino a rimanere in mutande e indossa lo smoking, poi sale sul palco, si siede al pianoforte e emoziona tutti con Your Song. A fine performance torna indietro e segue le stesse modalità: si cambia e se ne va.






