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Alla vigilia del trilaterale, le assicurazioni occidentali all’Ucraina. Trump: "Lo Zar ha mantenuto la parola sull’accordo di non colpire"
Il benvenuto a Kiev per il segretario generale della Nato Mark Rutte è stato un allarme per un possibile attacco aereo in città. Un segnale concreto e inequivocabile del clima che si respira in Ucraina in questi giorni, alla viglia del nuovo round di negoziati ad Abu Dhabi tra le delegazioni americane, russe e ucraine. Con Mosca che sembra rimanere sulle proprie posizioni intransigenti, anche se Trump dichiara: «Putin ha mantenuto la sua parola sull’accordo di non colpire l’Ucraina per una settimana». E sottolinea che l’intesa era «da domenica a domenica». Il presidente ha quindi aggiunto di volere che Putin metta fine alla guerra. Da parte sua Kiev invoca un dialogo costruttivo, mentre gli Stati Uniti studiano garanzie di sicurezza tali da mettere Putin spalle al muro. Infine il presidente francese Macron punta riaprire un canale di comunicazione diretto con lo Zar.






