È stato arrestato il responsabile del lancio del petardo che ha colpito il portiere della Cremonese Emil Audero con provvedimento di flagranza differita.

(lapresse)

Non si tratta del tifoso romagnolo ricoverato in ospedale dopo la partita, che aveva perso tre dita per un petardo che gli è esploso in mano. È un ragazzo di 19 anni, milanese, che fa parte della tifoseria organizzata nerazzurra della Curva nord. Fa parte del gruppo dei Vikings, il cui leader Nino Ciccarelli è anche a capo del direttivo della Nord. A tirare il petardo incriminato non è quindi stato il tifoso dell’Inter club San Marino, come inizialmente emerso. Quest’ultimo in un secondo momento ha provato a lanciare un petardo, che però gli è esploso in mano, tanto che ha perso tre dita.

Decisive le immagini delle telecamere

Il ragazzo è stato individuato grazie alle analisi incrociate delle immagini del sistema di videosorveglianza dello stadio con quelle effettuate dalla polizia Scientifica. È stato rintracciato a Milano.