Gli integratori di melatonina sono tra i più venduti al mondo. Considerati “naturali” e sicuri, milioni di persone li assumono ogni sera per dormire meglio, combattere l’insonnia o adattarsi ai fusi orari. Ma uno studio presentato alle American Heart Association Scientific Sessions 2025 solleva un dubbio : un uso prolungato di melatonina potrebbe avere effetti sulla salute del cuore. La melatonina è un ormone prodotto naturalmente dal nostro corpo, principalmente dalla ghiandola pineale, una piccola struttura situata al centro del cervello. Il suo compito principale è regolare il ritmo sonno-veglia: la produzione aumenta quando cala la luce, segnalando al corpo che è ora di dormire, e diminuisce al mattino, favorendo il risveglio.
Gli integratori di melatonina imitano questo processo naturale e vengono assunti soprattutto da chi ha difficoltà a dormire. Per anni, la melatonina è stata considerata innocua, tanto che in molti la assumono quotidianamente per mesi o addirittura anni senza chiedere consiglio al medico. Lo studio presentato all’AHA ha analizzato oltre 130.000 cartelle cliniche elettroniche di adulti con insonnia cronica, suddividendo i pazienti in due gruppi: chi aveva assunto melatonina per almeno un anno e chi non ne aveva mai fatto uso. L’osservazione si è estesa su circa cinque anni, valutando eventi cardiovascolari, ospedalizzazioni .








