Milano, 3 feb. (askanews) – Lo Scirocco “fa il suo mestiere”: porta 20 gradi al Sud ma anche la neve in pianura in Piemonte. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma una fase caratterizzata dal vento umido e mite proveniente da Sud-Est che favorisce temperature simil-primaverili al meridione ma anche nevicate abbondanti al Nord.
La neve sul settentrione cadrà mediamente oltre i 500-800 metri sulle Alpi e sulle Prealpi (con quota in aumento nel corso della giornata) ma, in corrispondenza di aria fredda più pesante intrappolata al suolo (cuscinetto di aria fredda in gergo meteorologico), imbiancherà gran parte della pianura piemontese.
Dalla tarda mattinata di martedì le temperature inizieranno a salire con un rialzo della quota neve e piogge diffuse in Pianura Padana centro-orientale, in Sardegna e sul versante tirrenico, dalla Toscana al Lazio; attenzione ai rovesci anche intensi specie sulle regioni tirreniche e in Friuli Venezia Giulia.
Mercoledì il maltempo colpirà nuovamente il Nord-Est, le regioni centrali tirreniche e la Sardegna con fenomeni che potrebbero risultare persistenti e forti: si rischiano situazioni potenzialmente critiche a causa dei terreni saturi, dopo un gennaio molto piovoso.










