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Si tratterebbe di misure di autotutela delle piattaforme per via delle loro policy in materia di diffamazione. Dagli avvocati di Signorini la denuncia ad alcuni "web hosting", tra cui Google, Meta e Tik tok

Fabrizio Corona sparisce dai social. I suoi account su Instagram e su altre piattaforme digitali non compaiono più nelle barre di ricerca. Anche Falsissimo non è più presente sui social. Da quanto trapela, gli interventi avvengono nel quadro generale delle policy delle piattaforme in materia di diffamazione, tutela del diritto d’autore, dignità personale, privacy e contrasto ai messaggi d’odio, come misura di autotutela. Nelle scorse settimane gli avvocati di Signorini, Domenico Aiello e Daniela Missaglia avevano denunciato alcuni "web hosting", tra cui Google, Meta e Tik tok come concorrenti dell'ex re dei paparazzi nella diffamazione: la richiesta era quindi di oscurare i suoi profili e rimuovere tutti i contenuti. Nei giorni scorsi, Aiello aveva detto: "Siamo decisamente soddisfatti” che la Procura di Milano abbia “aperto una indagine nei confronti dei vertici di Google Ireland e Italia per il reato di ricettazione, e per concorso in diffamazione. Chiederemo identico intervento contro Youtube, Meta e Tik tok“.