«Io e Dave abbiamo avuto delle madri che ci hanno cresciuto in un certo modo, ma penso che la maggior parte degli uomini sia abituata fin da piccola a non parlare dei propri sentimenti, a ricacciarli giù facendo finta di niente. A seppellirli quasi, per poi andare avanti. Molti uomini hanno problemi di comunicazione: sanno esprimersi soprattutto dal punto di vista fisico». Jason Momoa ha un’altezza e un fisico imponente, ma ha un modo di fare, una sensibilità e un’affabilità che lo rendono simpatico a tutti, dai bambini che l’hanno adorato in Un film Minecraft agli amanti dell’azione.
Il 2026 è il suo anno: ha in uscita 6 nuovi progetti, il primo dei quali è il film Fratelli demolitori, appena uscito su Prime Video. Sarà poi nel terzo capitolo del Dune di Denis Villeneuve, in cui recita accanto al figlio, Nakoa-Wolf Momoa, avuto con Lisa Bonet, che ha 17 anni: «Sono terrorizzato, perché per me è sempre il mio bambino, ma è quello che ha scelto di fare ed è anche molto bravo». Sarà poi uno dei personaggi principali nel nuovo adattamento del videogioco Street Fighter, di cui dice: «Non vedo l’ora che le persone lo possano vedere: per il ruolo di Blanka mi sono completamente trasformato». E il villain di Supergirl, Lobo: «È un personaggio fantastico: era un mio sogno interpretarlo».







