Il fermo preventivo - diverso dalle varie misure di detenzione cautelare successive ad un capo d'imputazione, di norma decise da un giudice - è uno strumento raro in Europa ma presente negli ordinamenti di alcuni Paesi.

* DANIMARCA.

Copenaghen ricorre a una forma di arresto preventivo denominato 'forvaring', riservata ai recidivi autori di reati violenti gravi; inoltre la polizia danese ha il potere di trattenere le persone per un massimo di 12 ore, senza l'approvazione del tribunale, nei casi che comportano rischi per la sicurezza pubblica, come gli scontri. Fino al 2009 il limite era di sei ore. Sempre per restare in Scandinavia, anche la Svezia ha una legislazione simile, con un fermo esteso sino a 24 ore.

* GERMANIA. Per molti aspetti simile a quello italiano, il fermo preventivo di polizia tedesco (polizeiliche vorlaeufige Festnahme) è disciplinato dal codice di procedura penale e consente un fermo di una persona che sia colta in flagranza di reato, quando c'è pericolo di fuga, quanto la sua identità non può essere accertata immediatamente o quando sussistono i presupposti per un mandato di arresto. Se non viene rimesso in libertà, l'arrestato deve essere condotto senza indugio, al più tardi il giorno successivo all'arresto, davanti al giudice del tribunale distrettuale nella cui circoscrizione è stato arrestato.