Una nevicata inaspettata ha imbiancato le vette di Zum Zeri e Santo Stefano d’Aveto. Circa 30 cm di neve e subito si è attivato il team di Zum Zeri che ha mandato sulle piste i “gatti” e questa notte proseguirà il lavoro con l’obiettivo di mettere a disposizione per il week end tutto il comprensorio sciistico della rinomata stazione invernale lunigianese.

«Ultima giornata in cui è stato possibile aprire il comprensorio sciistico, fu per l'eccezionale nevicata del 25 aprile 2024 e oggi ci sono le premesse per poterlo ripetere» ricorda, e se lo augura, il presidente della no-profit che gestisce gli impianti, Maurizio Viaggi.

Zum Zeri ha trascorso l’ultimo week end con un boom di presenze, nonostante abbia potuto mettere a disposizione degli appassionati solo il camposcuola, la pista per gli slittini e i percorsi per le ciaspole: questo a dimostrazione dell’importanza turistica della località, ora l’auspicio della gestione e della comunità zerasca è di poter finalmente aprire tutti gli impianti.

Al lavoro, coordinati dal caposervizio Diego Chiocca, tutto il personale della stazione con i battipista Prinoth, le motoslitte per collocare le reti di protezione, eliminare i pericoli e mettere in sicurezza piste e impianti.