L’ordine mondiale basato sulle regole e sul multilateralismo, nato alla fine della Seconda guerra mondiale, è ormai “defunto”, mentre l’Europa ha di fronte a sé “un futuro in cui rischia di diventare, al tempo stesso, subordinata, divisa e deindustrializzata”. È un orizzonte cupo quello indicato dall’ex premier Mario Draghi, in un discorso pronunciato all’Università di Lovanio, nelle Fiandre, dove ha ricevuto la laurea honoris causa. Gli Stati Uniti, secondo l’ex presidente della Banca centrale europea, “impongono dazi all’Europa, minacciano i nostri interessi territoriali e chiariscono, per la prima volta, di considerare la frammentazione politica europea funzionale ai propri interessi”.
Ue, arriva la scossa di Draghi: “L'ordine globale è defunto, servono gli Stati Uniti d'Europa”
L’ordine mondiale basato sulle regole e sul multilateralismo, nato alla fine della Seconda guerra mondiale, è ormai “defunto”...









