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2 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 15:33
La Rai prova ad imbrigliare le ospitate televisive di Sigfrido Ranucci, soprattutto sulle reti di Urbano Cairo, nel nome del rispetto dei vincoli per tutto il personale di viale Mazzini. Le regole aziendali imporrebbero a tutti i dipendenti di limitare le presenze in video e voce nonché la promozione di propri libri a ‘una singola partecipazione’ per ogni emittente o piattaforma: secondo l’interpretazione di una circolare dell’azienda che viene data nella comunicazione interna inviata allo stesso Ranucci dalla Direzione editoriale per l’offerta informativa.
Nessun richiamo né provvedimento disciplinare – si fa notare da ambienti Rai – ma un invito al rispetto della circolare varata a gennaio 2025, dopo che il conduttore di Report nell’ultima settimana è stato ospite di tre programmi su La7: a “Otto e Mezzo” di Lilli Gruber, “diMartedì” di Giovanni Floris e “In Altre Parole” di Massimo Gramellini, per promuovere il suo ultimo libro. Senza dimenticare – e a questo sembra fare riferimento la comunicazione interna a Ranucci – che nelle scorse settimane la Rai aveva sollecitato a limitare le presenze nelle altre emittenti fino al referendum sulla giustizia.








