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Primo caso doping ai Giochi: positiva l’atleta del biathlon. La 24enne altoatesina è risultata positiva al letrozolo in un controllo fuori gara, aprendo nel peggiore dei modi l’Olimpiade in casa per l’Italia
C’è il primo caso doping ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. E l’atleta protagonista è un’italiana: Rebecca Passler, 24enne di Anterselva. La biatleta è risultata positiva a un controllo fuori dalle competizioni. La sostanza per la quale l’altoatesina è stata pizzata è il letrozolo, un inibitore dell'aromatasi di terza generazione utilizzato principalmente per trattare il tumore al seno ormono-dipendente nelle donne in post-menopausa.
Comincia male l’Olimpiade in casa per l’Italia. Il caso doping colpisce tra l’altro una nipote d'arte. Lo zio di Rebecca è Johann Passler, vincitore di due bronzi olimpici (a Calgary ’88, primo azzurro sul podio a cinque cerchi nel biathlon) e quattro medaglie iridate (tra cui un doppio oro in staffetta). Anche lei proviene dalla valle di Anterselva, così come Dorothea Wierer.










