L’accessorio tra i capelli del rapper, pluripremiato ai Grammy Awards, oltre che un vezzo di stile, veicolava un messaggio di black power
di Alessandra D'Acunto
Candidato a nove statuette alla 68esima edizione dei Grammy Awards, Kendrick Lamar ne ha intascate cinque ed ha superato persino Jay-Z in qualità di rapper più premiato di tutti i tempi. L’artista californiano era cosciente di giocare un ruolo da protagonista, la sera del primo febbraio alla Crypto.com Arena di Los Angeles. Ha pensato così, attraverso la sua immagine, di veicolare un messaggio che gli sta particolarmente a cuore. Kendrick Lamar vestiva Chanel ed era elegantissimo con il suo smoking dai dettagli preziosi come le catene di perle e oro bianco agganciate al pantalone. Ma il dettaglio che destava maggiore attenzione faceva parte del suo beauty look, una molletta evidente tra i capelli. A ben guardare, non si trattava di un fermaglio ma di un pettine, infilzato tra i suoi ricci afro.
Quel pettine ha un nome ben preciso: si chiama afro comb ed è il miglior alleato per sfioccare le chiome dai ricci più fitti. Kendrick Lamar ha voluto portarlo sul palco dei Grammy Awards in una data simbolica, il primo febbraio che segna l’inizio del Black History Month. L’iniziativa, osservata negli Stati Uniti e in Canada ma anche in Regno Unito ed Irlanda nel mese di ottobre, è riconosciuta dai governi (almeno per il momento). Mira a preservare ed enfatizzare la cultura afroamericana ed in generale il patrimonio delle comunità della diaspora africana nel mondo.









