"Leonardo negli ultimi tre anni ha assunto quasi 20mila persone, oggi siamo 63mila e nei prossimi tre anni ne verranno assunte probabilmente altre 17mila": "La gran parte di queste persone" hanno una formazione "tecnico-scientifica" ma l'Europa soffre una "carenza" di figure Stem e "ha perso" nei confronti di Cina e Stati Uniti.
Lo ha detto l'amministratore delegato di Leonardo, Roberto Cingolani, davanti agli studenti di alcune scuole superiori di Roma all'evento organizzato da Leonardo e Fondazione Leonardo Ets nell'ambito della settimana nazionale delle discipline Stem (Scienze, tecnologie, ingegneria, matematica) organizzata dal ministero dell’Università e della Ricerca.
"Oggi la Cina produce 4,5 milioni di laureati Stem annuali, gli Stati Uniti circa 800mila, l'Europa attorno ai 300mila: è un campionato perso - ha detto Cingolani - Le persone Stem saranno il futuro dello sviluppo: noi siamo in carenza e per la situazione geopolitica non possiamo prenderli dalla Cina".
“Oggi abbiamo avuto l’opportunità di illustrare come le competenze STEM rappresentino uno strumento fondamentale per garantire la sicurezza del nostro Paese", ha detto Helga Cossu, Direttore Generale Fondazione Leonardo ETS e Chief Digital Identity & Outreach Officer di Leonardo, nel corso dell’evento.






