(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Lunedì nero per le azioni di Bff Bank a Piazza Affari dopo che l’istituto ha annunciato questa mattina accantonamenti straordinari per circa 95 milioni di euro per il 2025, con una revisione delle stime per l’intero anno e taglio dei target 2026. Contestualmente, la banca ha comunicato che Massimiliano Belingheri ha rimesso le deleghe da amministratore delegato. Il titolo della banca nelle prime battute non è riuscito a fare prezzo, per poi entrare in contrattazione con un calo del 31% che ha poi ampliato fino a toccare un minimo a 4,106 euro per azione.

In particolare, si spiega nella nota diffusa da Banca Bff, in vista della potenziale cartolarizzazione, la società ha condotto una revisione interna del proprio portafoglio di factoring e ha posto in essere delle azioni finalizzate al de-risking e al miglioramento della prevedibilità della profittabilità futura. Nel dettaglio, Bff ha annunciato che i risultati del quarto trimestre del 2025 includeranno accantonamenti straordinari per circa 72 milioni, relativi a sentenze legali negative su crediti verso la pubblica amministrazione, un one-off previsto pari a 22 milioni in relazione all’allungamento delle tempistiche di incasso degli interessi di mora, e un restatement del patrimonio netto 2024, con una riduzione di 14 milioni relativa a errori su alcuni incassi factoring effettuati prima di giugno 2023. Per contro, la banca ha circa 53 milioni di ricavi fuori bilancio – interessi di mora, indennizzo forfettario per il recupero del credito e anatocismo – allo stato attuale contabilizzati al momento dell’incasso, relativi a sentenze positive con grado di giudizio definitivo su esposizioni creditizie verso il settore pubblico, non ancora contabilizzati.