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2 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 9:47
“Qualche pistola ha detto che Travaglio difende Fabrizio Corona, non è vero niente io ho parlato di un principio che prescinde dalle persone. Ho scritto un pezzo perché un giudice di Milano aveva sequestrato tutta una puntata del suo talk su Youtube, Falsissimo, su Alfonso Signorini e un altro giudice aveva ordinato con urgenza a corona di ritirare dai social ogni video e contenuto audio, scritto diffamatorio su Signorini. Il giudice aveva stabilito che quello che aveva già pubblicato era diffamatorio e violava la privacy. E fin qui ci sta. Il problema è che poi il giudice è andato oltre e ha anche preventivamente ordinato di non rifarlo. Cioè di non trasmettere altri contenuti lesivi della privacy di Signorini perché Corona dice cerca solo la morbosa curiosità del pubblico per fare soldi. E qui secondo me non ci siamo più. Uno può decidere se una cosa è diffamatoria dopo averla vista e letta, non prima che venga diffusa altrimenti si chiama censura preventiva e con quel pericoloso precedente oggi può toccare a Corona e domani a chiunque altro”. Così Marco Travaglio ad Accordi&Disaccordi, il talk condotto da Luca Sommi in onda ogni sabato sul Nove con la partecipazione di Andrea Scanzi, commenta quanto accaduto con il programma di Corona, Falsissimo, e le puntate dedicate all’ex conduttore del Gf, messe “offline”.







