“Con Re Carlo abbiamo parlato della nostra situazione oncologica. Mi ha detto che dobbiamo avere sempre fiducia nella ricerca e nei medici”. A rivelarlo è Carolyn Smith nel suo racconto a Verissimo. Ospite di Silvia Toffanin, la coreografa e giudice di Ballando con le Stelle ha raccontato i dettagli di questo incontro che per lei ha un valore personale preciso, legato sia alla storia familiare sia alla lunga battaglia contro il tumore al seno: “Mia mamma lavorava per la famiglia reale“, spiega Smith. “Ho conosciuto la Regina Madre, la Regina Elisabetta, Lady Diana, la principessa Margaret, e finalmente anche Re Carlo e la Regina Camilla“. Quindi ha svelato: “Sono rimasta ferma davanti alla porta perché volevo parlare con la Regina e appena è arrivata le ho detto che per essere lì avevo cancellato una seduta di chemioterapia“. È stata proprio Camilla, racconta, a invitarla a rivolgersi al sovrano: “La Regina Camilla mi disse: ‘Devi parlare con il Re’”. Da qui lo scambio: “Abbiamo parlato della nostra situazione oncologica”, dice Smith, riportando il messaggio ricevuto: fiducia nella ricerca e nei medici.

Quindi la coreografa ha fatto il punto della situazione sulla malattia, con cui fa i conti da oltre dieci anni: “Mi sono stancata della situazione oncologica, sono più di dieci anni di battaglia”. Il momento più critico è stato nel luglio scorso, durante una vacanza, “quando ho rifatto la Tac e la Pet. Dopo gli esami, ci hanno chiamati per dirci che si era riattivato in tre punti: uno l’abbiamo risolto perché era solo un’infiammazione, l’altro era al solito posto e uno nuovo si era attaccato alla costola”. Per tre mesi i medici della coreografa hanno lavorato a un percorso di cure: “Ho dovuto fare trenta sedute di radioterapia. Due al giorno: una la mattina e una il pomeriggio. Il primo giorno è stato devastante perché ho avuto un attacco di panico“. Per affrontare il percorso decide di trasferirsi: “Mi sono trasferita a Roma da sola. Volevo proteggere Tino, perché se lui soffre, soffro anche io”. Il prossimo controllo è fissato per il 6 febbraio: “Scoprirò se ne è valsa la pena”.