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Decima vittoria nelle ultime 11 di A e Lautaro raggiunge Altobelli a 128 reti. Un petardo colpisce Audero, stop di 3’. Il lanciatore perde due dita

Decima vittoria nelle ultime 11 partite di campionato: la fuga continua. Però ci sono state versioni dell'Inter migliori di quella che vince a Cremona con uno 0-2 rotondo solo in apparenza. Un palo di Zerbin nel finale, ma già quattro palle-gol nel primo tempo grigiorosso, con Vardy che, in contropiede, gioca 2 volte il pallone più da vecchia gloria che da centravanti. E poi Ceccherini, dimenticato in area e libero di calciare a botta sicura, ma fuori, più Bonazzoli che tira da fuori e sollecita un ottimo Sommer, fra i migliori dell'Inter. Non così l'altro portiere Audero, ex nerazzurro fra l'altro, prima bucato da Lautaro di testa, su angolo del solito Dimarco, e poi infilato da Zielinski, per un gol da 20 metri che pare un fumetto e invece dopo mezz'ora è di fatto l'epitaffio sulla sfida.