È scatta da oggi, 1° febbraio, nel Lazio la rivoluzione che cambia la validità delle ricette. La misura ha l'obiettivo di «favorire l'erogazione di visite ed esami specialistici entro i tempi previsti», come si legge sul sito Salute Lazio.

A spiegare quali sono le novità è stato già nei giorni scorsi il presidente Francesco Rocca sui suoi account social.

«Dal 1° febbraio la validità seguirà le priorità cliniche vere, quelle che ha indicato il vostro medico. Le ricette urgenti ovvero quelle da eseguire entro 72 ore varranno 10 giorni quindi avete 10 giorni per chiamare il sistema di prenotazione; per le brevi, da farsi entro 10 giorni, avete 20 giorni; per le differibili, 40 giorni per le visite e 70 giorni per gli esami; per le programmate 130 giorni», spiega Rocca.

«La validità della ricetta - sottolinea - riguarda quindi il momento della prenotazione e non il giorno in cui viene effettuata la prestazione, basta prenotare nei tempi corretti».

«Era molto importante intervenire», premette Rocca, poiché «fino ad oggi tutte le prescrizioni hanno avuto la stessa validità, ovvero sei mesi una regola che però ha creato un problema serio, anche un'urgenza ovvero quella prescrizione che deve essere fatta entro tre giorni poteva essere prenotata molto tempo dopo» rispetto a quanto «previsto dal vostro medico».