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1 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 18:24

Due valanghe oggi in Friuli Venezia Giulia, con un disperso e una persona estratta ferita. Una è avvenuta a Sella Nevea, a circa 2000 metri di quota lungo l’itinerario di scialpinismo che porta da Sella Ursic alla Conca Prevala. La valanga ha travolto una persona che faceva parte di un gruppo di cinque, a quanto sembra tutti di nazionalità slovena. La persona è stata estratta dalla neve dai compagni di escursione, era cosciente, ma ferita e in ipotermia. È stata stabilizzata dall’elisoccorso regionale e trasportata a Sella Nevea, poi a Udine in ospedale. Sul posto un’unità cinofila da valanga, un medico del Soccorso Alpino, un tecnico di elisoccorso, personale della Guardia di Finanza, tecnici della stazione di Cave del Predil del Soccorso Alpino e la Polizia di Stato. Si è trattato di una valanga importante, con un fronte di cinquanta metri e un dislivello di circa duecento metri.

Il primo allarme è scattato intorno alle 14:30 a Casera Razzo. A chiamare il 112 un testimone che ha notato una persona travolta (l’unica coinvolta nella valanga di Casera Razzo). La valanga è caduta all’incirca a 1800 metri di quota, non distante dal Col Merende e da Forcella Tragonia, sotto un rilievo di 1930 metri. Sul posto, poco lontano, erano in esercitazione squadre del Soccorso Alpino proveniente da Friuli–Venezia Giulia e Veneto, con presente una Unità Cinofila da valanga. Sono stati chiamati altri rinforzi per operare sul luogo della valanga: oltre all’elicottero della Protezione Civile, anche l’elicottero dei Vigili del Fuoco e l’elicottero dell’elisoccorso regionale.