Intorno alle 14.30 sono iniziate due diverse operazioni da parte del Soccorso Alpino e Speleologico del Friuli Venezia Giulia per due valanghe cadute a Sella Nevea e a Casera Razzo. Secondo le prime notizie, in entrambi i casi ci sarebbero persone che sono rimaste sepolte nella neve. La Sores ha attivato i due elicotteri dell'elisoccorso regionale, l'elicottero della Protezione Civile, le stazioni di Cave del Predil e di Forni Avoltri, la guardia di finanza e i vigili del fuoco.

Gli allarmi

Secondo le prime notizie, il primo allarme è stato diffuso per una persona travolta da una valanga nella zona di Sauris (Udine), vicino al confine con il Veneto, a circa 1.700 metri di quota. Nello stesso momento è scattata la seconda emergenza a Sella Nevea (Udine). Cinque persone sono state soccorse a Sella Nevea: solo una è ferita. Proseguono invece le ricerche nell'area di Casera Razzo, tra la provincia di Udine e il Bellunese.

Grado di pericolo 3

Gli incidenti sono avvenuti “in un contesto di spiccata instabilità del manto nevoso”; la Protezione Civile aveva diramato, per domenica 1 febbraio, “grado di pericolo 3” (Marcato) sopra i 1.400 metri, con presenza di neve fresca e formazione di lastroni. In queste condizioni, il distacco di valanghe è possibile anche con un debole sovraccarico, come il passaggio di un singolo escursionista, rendendo necessaria la massima prudenza e un’attenta valutazione del rischio locale.