Follow the money: è sempre una questione di quattrini. Ed è di quelli, più che di diritti umani, convenzioni, trattati e cooperazione globale, che ha parlato il segretario generale dell’Onu, António Guterres, in una lettera agli Stati membri delle Nazioni Unite. Nella missiva, il funzionario ha paventato un «imminente collasso finanziario» dell’organizzazione.
Mentre è in corso la tregua per il gelo, un esteso blackout ha colpito l’Ucraina e la Moldavia. Il leader di Kiev, Volodymyr Zelensky, ha però attribuito la colpa a un guasto nel sistema elettrico, escludendo per ora l’ipotesi di un cyberattacco. L’interruzione della rete elettrica, scattata alle 10.42 di ieri, ha coinvolto almeno cinque regioni ucraine, tra cui Kiev, Kharkiv e Vinnytsia. Nella capitale sono state sospese le forniture idriche e anche la metropolitana si è trovata costretta a fermare le proprie corse. Il presidente ucraino ha cercato di fare chiarezza già nella mattinata: «Il primo ministro, Yullia Svyrydenko, e il ministro dell’Energia, Denys Shmyhal, hanno riferito sulla situazione di emergenza nel sistema elettrico ucraino causata da problemi tecnici sulle linee di interconnessione tra la nostra rete e quella moldava.







