MESTRE - Stava scavalcando la recinzione di un'abitazione in centro a Mestre in piena notte quando è scivolato infilzandosi negli aculei molto appuntiti della ringhiera. Una profonda ferita - e deve essere stata anche parecchio dolorosa - oltre ad una copiosa fuoriuscita di sangue hanno impedito all'uomo di muoversi. È rimasto lì infilzato a cavalcioni della staccionata metallica e iniziava a perdere le energie quando un residente, che si è affacciato da un condominio vicino, ha visto il corpo trafitto e bloccato a scavalco. Non era poi così scontato che qualcuno si accorgesse di quanto stava accadendo considerato che il tentativo di oltrepassare la ringhiera è successo all'una e mezza della notte tra venerdì e sabato nella palazzina al civico 1 di via Bembo, vicino all'angolo con via Cappuccina.
Il protagonista di questa disavventura è un ucraino di 50 anni che si è procurato una brutta ferita lacerata a una coscia. L'intera operazione di soccorso si è rivelata complicata. I vigili del fuoco hanno infatti segato la ringhiera e caricato il ferito in ambulanza con i paletti di ferro ancora conficcati nella gamba. Estrarli sul posto poteva essere pericoloso: rischiava di non farcela per dissanguamento, perché la lacerazione era proprio all'altezza dell'arteria femorale. Solo una volta giunto in ospedale la coscia è stata liberata dagli aculei metallici. L'uomo è ora ricoverato all'ospedale dell'Angelo e le sue condizioni sono serie: ha perso moltissimo sangue, si ritrova con una profonda lacerazione sulla coscia ed è intubato.






