“Scusi, sa dov’è Giorgia Meloni? È qui la cappella di Fratelli d’Italia?”. Il viavai di curiosi nella basilica di San Lorenzo in Lucina inizia subito dopo le otto del mattino, non appena Bruno Valentinetti apre il cancello d’ingresso. Il custode della chiesa è anche l’autore dell’opera, ispirata alla premier, che campeggia alla destra dell’altare, in un angolo in penombra dedicato a Umberto II di Savoia. Accanto ci sono gli uffici parrocchiali. Proprio per questo, il passaggio di persone è continuo.

“Ma possibile che nessuno si sia accorto di niente?”, si chiede un ragazzo, arrivato di corsa dopo aver letto la notizia su Repubblica. “Abito qui vicino e non ci volevo credere”, racconta Francesco. “Ho pensato a una foto fatta con l’intelligenza artificiale. Ormai sui social si vede di tutto: fotomontaggi, video che sembrano veri. Uno finisce per dubitare. Invece è tutto reale, purtroppo. Quella è la Meloni”.

Angelo con il volto di Meloni, il cardinale Reina: “Non si può strumentalizzare l’arte sacra”

a cura della redazione di Roma

31 Gennaio 2026