È l’aprile del 2025 quando Tiffany Score e il marito Steven Mills si rivolgono al Fertility Center of Orlando, a Longwood, in Florida. Al dottor Milton McNichol chiedono aiuto per iniziare un percorso verso la genitorialità attraverso la fecondazione assistita. La coppia crea e conserva tre embrioni vitali uno dei quali viene impiantato a Score. O almeno, si pensava che fosse uno dei tre.
Quando l’11 dicembre nasce la bimba, infatti, i neo genitori, entrambi caucasici, si accogono che lei non non lo è. È People a raccontare questa storia, compresa la causa che i due hanno fatto al centro per la feritilità e al dottor Milton McNichol. Secondo quanto riportato nelle carte e confermato dal loro avvocato, Jack Scarola, i test genetici effettuati dalla coppia avrebbero dimostrato che Shea non è biologicamente imparentata né con Score né con Mills.
Score e Mills sono felici di avere “una bambina bellissima e in salute, che amiamo più di quanto le parole possano esprimere” ma vogliono anche trovare i suoi genitori biologici: “La gioia per la sua nascita è complicata anche dalla devastante realtà che i suoi genitori biologici, che ancora non conosciamo, o forse un’altra famiglia, potrebbero aver ricevuto il bambino che abbiamo concepito. Siamo distrutti, devastati e confusi”.








