Si sono guardati negli occhi. O meglio: il coccodrillo americano ha guardato direttamente nella fotocamera di Zeke Rowe, dottorando presso la Vrije Universiteit di Amsterdam. Il rettile era in agguato nel Parco Nazionale Coiba di Panama. “Mi sono avvicinato il più possibile, aspettando quel contatto visivo”, racconta. Tra i due occhi del coccodrillo un gruppo di mosche cavalline, insetti ematofagi. Intitolata ironicamente "Wouldn't Hurt a Fly” (“Non farebbe male a una mosca”), la foto (in alto) è la vincitrice assoluta dell’ultima edizione del concorso "Capturing Ecology" della British Ecological Society, nato per restituire la complessità degli ecosistemi in giro per il pianeta, come del resto fanno straordinariamente gli scatti vincitori delle rispettive categorie.
Capturing Ecology 2025 Animals Winner: "Wallace’s Flying Frog" by Jamal Kabir
Nella sezione “Animali”, per esempio, il premio è andato a Jamal Kabir per uno scatto che immortalare la singolare silhouette della rana volante di Wallace, chiamata così in ossequio al naturalista Alfred Russel Wallace, che per primo ne osservò alcuni esemplari nelle foreste della Malesia. E lo scatto arriva dai paraggi di Kuala Lampur: la rana si era allontanata dal cuore della foresta pluviale per riprodursi in una pozzanghera.






