CRANS MONTANA. Secondo posto per Sofia Goggia nel superG di Crans Montana. Vince la svizzera Malorie Blanc, 21 anni, che le ha sottratto il gradino più alto del podio con 0"18 di vantaggio. Terza l’americana Breezy Johnson (a 0"36). Ma la vera vittoria è quella di Sofia Goggia - leader della classifica di supergigante di Coppa del mondo -, che ha passato il mese di gennaio senza infortuni ed è in forma. Lo racconta a fine gara: «Le Olimpiadi sono qualcosa di sacro, per noi italiani gareggiare in casa è incredibile, vivere i Giochi in casa è un’opportunità che capita a pochissimi atleti, quindi siamo tutti carichi. Cortina è il mio posto del cuore». Poi aggiunge: «Sono contenta della mia performance, non è stato semplice venire qui con quello che è successo a Capodanno, il dramma di quella notte è stato un pensiero costante. Ho il massimo rispetto per le persone coinvolte». E aggiunge: «Le mani al cielo? Ero contenta della mia gara, è stato un gennaio difficile, non riuscivo ad esprimermi, oggi il superG era nelle mie corde. Ho messo in campo un’ottima versione di me, si ho sbagliato una curva ma sentivo che la velocità c’era».

Nel superG di Crans è tornata in gara in velocità, dopo dieci mesi dal serissimo infortunio ai Campionati italiani, Federica Brignone. Cerca le sue sensazioni, sbaglia ma corregge subito (17° posto), come sempre in controllo. Non è quello che sperava però è la prima volta che gareggia in questa disciplina e ci vuole tempo. «Ho avuto brutte sensazioni, non mi è venuta bene questa gara. Ho perso la gamba sinistra, non mi sono appoggiata sulla gamba, non avevo l’atteggiamento giusto. È un percorso, certo, ma non ho tempo, i tempi sono strettini. Ci vediamo a Cortina".