E'stato subito considerato un film rivelazione e ha rispettato i pronostici: Josephine, opera seconda di Beth de Araujo con protagonisti Channing Tatum, Gemma Chan e la straordinaria esordiente Mason Reeves, otto anni, vince al Sundance Film Festival 2026 due dei riconoscimenti più importanti: il Grand Jury Prize (U.S.
Dramatic Competition) e il premio del pubblico per la stessa sezione. Un trionfo anticipato, giorni fa, dalla standing ovation ricevuta alla proiezione ufficiale in prima mondiale e alle recensioni entusiastiche dei critici, per il dramma famigliare, che sarà in concorso anche alla Berlinale (12 - 22 febbraio). "Ho sentito subito una profonda verità nel trattare un tema che è realmente complesso. Il modo in cui viene affrontato, in cui Beth (de Araujo, la regista) costringe a vedere la storia attraverso gli occhi di una bambina, le domande che vengono poste, mi hanno fatto pensare che fosse realmente un progetto coraggioso e dal momento in cui abbiamo parlato, ho avuto fiducia in lei" ha spiegato Gemma Chan alla Q&A dopo il debutto a Park City. "Penso che la storia ponga davvero una domanda centrale ha sottolineato l'attrice - come fanno i più giovani ad elaborare la violenza che ci circonda nel nostro mondo? Noi d'altronde, come ci riusciamo? E' stato un film davvero speciale e sono davvero orgogliosa che siamo riusciti a realizzarlo".







