Anna Galiena: «Me ne andai di casa, mio padre mi vietò di tornare. Amavo l'amore libero, ho avuto due mariti. A 76 anni non ho mai lavorato tanto»
martedì 30 dicembre 2025
Anna Galiena è una mancata ribelle, almeno in gioventù.
Al Corriere della Sera racconta che «mio padre, quando ero minorenne, mi disse, se te ne vai via di casa, ti mando a prendere dai carabinieri. Così dovetti aspettare la maggiore età, che all’epoca era fissata a 21 anni...». Poi ancora: «Sarei stata tranquilla se avessi intrapreso la strada scelta per me da mio padre».
Ma Anna, la più grande dei cinque figli, a 4 anni salii sul palco per la prima volta. Ci salì con «una parrucca castana che copriva i miei riccioli biondi. Interpretavo la Madonna nell’asilo delle suore spagnole. A 8 anni, la Rai passò nella mia scuola per il casting di uno sceneggiato, mi ritrovai in un ruolo maschile, il principe Olaf di Danimarca, era una favola. Poi studiavo danza alla scuola dell’Opera di Roma. Papà non si rese conto che, per me, era l’inizio di una grande cosa».







