Fermata conf. stampa con Casapound fra Bella Ciao e Costituzione in mano

Roma, 30 gen. (askanews) – Cantando “Bella ciao” e con la Costituzione italiana in mano, l’opposizione, una delegazione ampia di rappresentanti di Pd-M5S-Avs, è entrata nella sala stampa della Camera per impedire, riuscendoci, il lancio della raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare “Remigrazione e riconquista”, che vede tra i promotori gruppi di estrema destra fra cui Casapound, il Fronte Skinheads, la rete dei Patrioti e Brescia ai bresciani.

La presidenza della Camera ha poi deciso per questioni di ordine pubblico di annullare tutte le conferenze stampa, compresa quella di “Remigrazione”.

A portare l’iniziativa nella sala stampa di Montecitorio il deputato leghista Domenico Furgiuele, che durante la protesta si è scontrato verbalmente con il capigruppo della Camera dei Cinque Stelle, Riccardo Ricciardi, il quale questa mattina in aula aveva annunciato il presidio e il leader Avs Angelo Bonelli.

“Non siete democratici”, ha detto Furgiuele, mentre veniva occupata l’aula. Gli ha risposto Ricciardi “nella settimana del giorno della memoria arrivano gli skinhead alla Camera, queste non sono opinioni, questi sono crimini”.