MILANO – Con un’accelerazione nel trimestre finale dello 0,3% rispetto al periodo luglio-settembre, il 2025 per l’Italia si chiude in crescita dello 0,7%. La rilevazione dell’Istat supera la stima del governo nel Documento programmatico di finanza pubblica di ottobre, che vedeva la variazione del prodotto interno lordo (Pil) per l’anno a +0,5%. In termini tendenziali, ovvero rispetto agli ultimi tre mesi del 2024, il dato trimestrale è salito dello 0,8%.
Istat, i salari battono l’inflazione anche nel 2025. Ma il divario da recuperare è ancora ampio
di Flavio Bini
Cresce la domanda nazionale, cala la componente estera
I numeri preliminari battono le stime. Su base congiunturale, l’attesa per il quarto trimestre era di un +0,2% contro il precedente 0,1% e su base tendenziale +0,6% contro il precedente 0,5%. I dati, recita la nota dell’istituto, riflettono una crescita in tutti i principali comparti, in particolare nell'agricoltura e nell'industria. Dal lato della domanda, il trimestre ha evidenziato un contributo positivo della componente nazionale (al lordo delle scorte) e un apporto negativo della componente estera netta.









