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Stefano Vitelli si concentra sul ragionevole dubbio che lo spinse ad assolvere Alberto Stasi per il delitto di Garlasco in primo grado
In cosa consiste il ragionevole dubbio su Garlasco? Ne ha parlato il magistrato Stefano Vitelli - che al tempo ha assolto l’unico imputato in corte d’appello - in tv. La storia giudiziaria del delitto di Garlasco è nota: Alberto Stasi venne assolto dalle accuse di omicidio nel 2009 e nel 2011, ovvero in primo e secondo grado. Nel 2013 la Corte di Cassazione annullò l’assoluzione con rinvio, al fine di giungere a un risultato “contrassegnato da coerenza, credibilità e ragionevolezza”, e l’anno dopo Stasi fu condannato in appello bis. Ma durante il ritorno alla Suprema Corte nel 2015, il pg chiese ancora una volta l’assoluzione, tuttavia gli Ermellini si espressero per la condanna a 16 anni, condanna che Stasi.
Vitelli è intervenuto nella trasmissione “Ore 14 Sera”, annunciando l’uscita del suo libro con Giuseppe Legato dal titolo “Il ragionevole dubbio di Garlasco - Un giudice nel labirinto del caso di cronaca più discusso d’Italia” (durante la diretta l’uscita è annunciata per il 5 febbraio, ma su Amazon viene riportata la data del 3 febbraio”.






