L'era dei gadget puramente funzionali è superata, ora la tecnologia indossabile diventa moda, accessorio, stile personale.
E' un passo ulteriore come accaduto in altri campi in cui una volta affermata la tecnologia è diventata anche bella e il design ha preso il suo spazio accentuando così anche un lato estetico.
Siamo all'inizio di un nuovo percorso, un nuovo territorio tutto da esplorare in cui moda e tecnologia si fondono per rispondere ai bisogni di intimità e identità. Ed anche, di conseguenza ad un nuovo mercato.
Dell'approfondimento condotto dal professor Andrea Banfi, IED Ambassador e docente emerge un dato chiaro: per il 67% della Gen Z, generazione che notoriamente crea e non subisce i trend, i dispositivi wearable sono considerati veri e propri accessori di design, mentre per il 33% lo stile rappresenta il principale motore d'acquisto. Tra i primi debutti della tendenza gli auricolari open ear gioiello appena lanciati da Huawei, FreeClip 2, il cui design C-bridge, ispirato all'alta gioielleria, ne è il cuore estetico. La gamma di colorazioni — che include nero, bianco, blu e la futura variante oro rosa — e l'introduzione di texture materiche come l'effetto denim del modello blu, sono pensate per valorizzare i look. Infine, la tendenza all'iper-personalizzazione è soddisfatta dalla collaborazione con itslava e Les Néréides, i cui charm rendono il dispositivo un accessorio moda.







