"Riporterò l'ordine e la legge in Minnesota": lo ha promesso lo zar dei confini Tom Homan, inviato da Donald Trump per una de-escalation a Minneapolis dopo l'uccisione di due manifestanti anti Ice e la rimozione del controverso comandante at large della Border Patrol Greg Bovino.
Homan ha usato toni chiari ma concilianti, anche se nel frattempo gli Stati Uniti rischiano di passare dal caos di Minneapolis a quello di un nuovo shutdown.
I dem hanno infatti affondato al Senato un voto procedurale cruciale per evitare la paralisi del governo, che avevano subordinato ad una riforma dell'Ice chiedendo tre cambiamenti: stop alle ronde federali, fine dell'impunità degli agenti e obbligo di bodycam. Il mancato via libera al pacchetto di spesa che finanzia oltre tre quarti del governo federale rende quasi inevitabile una chiusura parziale a partire da sabato a mezzanotte, benché democratici e Casa Bianca stiano ancora cercando freneticamente un accordo dell'ultima ora.
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Agenzia ANSA
















