Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
La Casa Bianca conferma la presenza federale nello Stato mentre emergono segnali di de-escalation operativa dopo giorni di proteste e polemiche
La controversia sull’operazione federale dell’Immigration and Customs Enforcement in Minnesota si arricchisce di nuovi elementi nelle ultime ore. Tom Homan, l’incaricato dall’amministrazione per gestire la complessa polveriera, ha parlato in conferenza stampa a Minneapolis di possibili modifiche all’approccio operativo, pur ribadendo che la missione federale non verrà abbandonata.
Homan ha descritto i giorni trascorsi sul campo come caratterizzati da progressi significativi e ha spiegato che la strategia potrebbe spostarsi verso interventi più mirati, concentrati su individui con precedenti penali, piuttosto che su ampi rastrellamenti nelle strade. Ha espresso l’intenzione di rimanere nel Minnesota fino a quando “il problema non sarà risolto”, ammettendo che nessuna agenzia è perfetta e insistendo sulla necessità di riformare le tattiche di intervento dopo gli scontri.






