L'ambasciatore d'Italia in Ucraina, Carlo Formosa, insieme al vice primo ministro per la Ricostruzione, Oleksiy Kuleba, ha accolto nei pressi di Kiev l'arrivo del primo lotto di 78 caldaie industriali, su un totale di oltre 300, donate dal Governo italiano per fronteggiare l'emergenza energetica causata dai deliberati attacchi russi alle infrastrutture civili, nel cuore della stagione invernale.
"Le caldaie sono destinate alle reti urbane danneggiate, agli ospedali e alle comunità che erogano i servizi essenziali: questa iniziativa umanitaria metterà a disposizione una capacità termica totale sufficiente per circa 90mila abitazioni o un centro urbano di 250mila abitanti", ha commentato l'ambasciatore Formosa, ricordando come la donazione tenga fede a un impegno assunto dal presidente del Consiglio nei confronti del presidente ucraino.
Il vice premier Kuleba ha espresso la profonda gratitudine e la viva soddisfazione delle autorità ucraine per la rapidità con cui l'Italia, prima tra i Paesi partner, ha saputo recapitare gli aiuti per mitigare efficacemente il rigidissimo inverno.
L'ambasciatore Formosa ha inoltre ricordato come l'Italia abbia avviato un programma per l'invio di generatori elettrici di media e alta potenza che sosterranno ospedali, sistemi idrici e infrastrutture critiche in caso di blackout, e come il nostro Paese abbia stanziato con urgenza ulteriori 10 milioni di euro per il sostegno umanitario nel quadro dello Ukraine Energy Support Fund.







