Roma, 29 gen. (askanews) – Adyen, piattaforma tecnologico finanziaria scelta da molte aziende leader a livello globale, e Boston Consulting Group (BCG) hanno pubblicato il loro report congiunto sulla tesoreria aziendale (Treasury Report). Basato su una ricerca condotta su quasi 300 CFO e responsabili della tesoreria di aziende in Nord America ed Europa, il report evidenzia come la crescente complessità e frammentazione siano diventate un ostacolo per la funzione finance, trasformando la tesoreria da risorsa strategica a fonte di inefficienze di sistema e rallentamenti nei processi operativi. Il principale risultato emerso dal report, informa una nota, è chiaro: il numero crescente di relazioni bancarie e di pagamento che le aziende sono costrette a gestire riduce la visibilità sulla liquidità, rendendo più oneroso il lavoro dei team finanziari e riducendo i rendimenti sul capitale circolante. Allo stesso tempo, gli intervistati sottolineano anche la grande opportunità per i responsabili finanziari di ottenere concreti vantaggi operativi ed economici attraverso il consolidamento della gestione dei flussi finanziari.
Il report mette in evidenza la complessità sistemica che oggi caratterizza i dipartimenti di tesoreria aziendale: Molteplici relazioni bancarie e di pagamento: In media, le aziende si trovano a gestire da cinque a sei relazioni bancarie e oltre 40 conti bancari distinti. A questo si aggiunge un ecosistema composto, in media, da 12 diversi provider di pagamento (sei per i pay-in e sei per i payout). Il prezzo della complessità: La frammentazione limita la liquidità disponibile, aumenta il fabbisogno di capitale circolante e frena i rendimenti sui saldi positivi e sulle disponibilità temporanee. Ciò riduce la flessibilità finanziaria e rallenta l’innovazione, con ripercussioni anche sulla customer experience. Il problema è particolarmente sentito a livello enterprise: Un’azienda su quattro ha difficoltà a ottimizzare la liquidità e il capitale circolante, mentre il 48% dei CFO considera la visibilità e la previsione della liquidità data-driven come la principale sfida da affrontare. Integrare e consolidare i rapporti bancari può aiutare a ridurre le commissioni di tesoreria, liberare risorse e capitale, e consentire una gestione finanziaria più efficace nel tempo. Incertezza e rischio: Il controllo operativo, che include l’approvazione dei pagamenti, l’esecuzione delle transazioni e la riconciliazione tra diversi sistemi, rappresenta la criticità più rilevante per i responsabili della tesoreria. Nei modelli di business con cicli operativi brevi, la mancata sincronizzazione tra i tempi di pay-in e di payout aumenta l’esposizione al rischio e limita la capacità di ottenere rendimenti dal capitale circolante. Questo aspetto è particolarmente sentito anche dai CFO, con il 18% che indica la rapidità dei flussi di pagamento in entrata e in uscita come la principale sfida da affrontare oggi. Onere operativo: La complessità costringe i team di tesoreria a dedicare molto tempo ad attività manuali a basso valore aggiunto. Secondo il report, il 10% del tempo viene speso per la visualizzazione dei conti, il 13% per la gestione dei rapporti bancari e oltre il 20% per la gestione di pay-in e payout. La semplificazione e il consolidamento dei sistemi di gestione finanziaria potrebbero ridurre drasticamente il tempo dedicato a queste attività.








