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29 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 13:39

Il bonus giovani under 35 permette di accedere ad un contributo complessivo pari a 18mila euro, che viene erogato in 36 rate mensili di 500 euro. Introdotta ufficialmente dal Decreto Coesione, la misura viene prorogata fino a marzo con un’importante novità: adesso vi possono accedere anche chi svolge un’attività come libero professionista e sia dotato di una partita Iva. Con il messaggio 270/2026, l’Inps ha confermato l’estensione della platea ed ha spiegato che sono stati riaperti i termini per presentare la domanda per accedere all’agevolazione: chi ha avviato un’attività libero professionale nel 2025 lo può fare nel periodo compreso tra il 31 gennaio ed il 2 marzo 2026.

I requisiti per accedere – Non riguardano unicamente l’età (avere meno di 35 anni): il richiedente deve essere stato in un’oggettiva condizione di svantaggio lavorativo. Il contributo viene erogato a quanti sono stati disoccupati: prima dell’apertura dell’attività dovevano essere iscritti ai centri per l’impiego con rilascio della dichiarazione di immediata disponibilità. Lo possono richiedere, inoltre, chi risultava essere inattivo – ossia quanti non sono occupati e non cercano attivamente lavoro – e i lavoratori che erano in condizioni di marginalità, ossia le persone che rientravano nei criteri del programma “Garanzia Occupabilità Lavoratori”, inclusi i percettori di ammortizzatori sociali.