Il Cremlino chiede "moderazione" agli Usa in merito a possibili azioni in Iran, ritenendo che le possibilità di una soluzione diplomatica "non sono esaurite".

Eventuali azioni di forza rischiano di creare "il caos" nella regione, ha avvertito il portavoce, Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Tass.

Intanto il Cremlino chiede "moderazione" agli Usa in merito a possibili azioni in Iran, ritenendo che le possibilità di una soluzione diplomatica "non sono esaurite".

Eventuali azioni di forza rischiano di creare "il caos" nella regione, ha avvertito il portavoce, Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Tass. "Continuiamo a esortare tutte le parti alla moderazione e al rifiuto di qualsiasi ricorso alla forza", ha detto il portavoce del presidente Vladimir Putin, citato da Interfax. "È evidente - ha aggiunto Peskov - che il potenziale negoziale (riguardo all'Iran) è tutt'altro che esaurito. E, naturalmente, in questo contesto, è necessario concentrarsi innanzitutto sui meccanismi negoziali". Secondo il portavoce del Cremlino, "qualsiasi azione militare può solo creare caos nella regione, portando a conseguenze molto pericolose in termini di destabilizzazione del sistema di sicurezza".